Hippo Mania


…L’HIPPO E L’UOMO 2!
Aprile 16, 2008, 6:45 pm.04
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I denti dell’ippopotamo sono particolarmente ricercati da quando è stato proibito il commercio dell’avorio d’elefante. Tra il 1950 e il 1954 lungo le sponde del lago Tanganica vennero raccolte 12,5 tonnellate d’avorio di ippopotamo, il che comportò la morte di 3000 esemplari. Purtroppo la situazione è peggiorata dopo il 1990, in seguito alla proibizione di commerciare l’avorio d’elefante: sulle “piste dell’oro bianco” dell’ippopotamo ci sono ora troppi cacciatori.Incremento demografico vertiginoso e “fame” di terre coltivabili hanno causato in Africa l’uccisione di moltissimi ippopotami. Questi animali vivono in territori ricchi d’acqua, a volte irrigabili, che vengono via via destinati a varie colture e piantagioni.Inoltre gli ippopotami non fanno ovviamente differenza tra una graminacea selvatica e una graminacea coltivata dall’uomo: per limitare i danni alle colture i contadini finiscono per ucciderne in gran numero. Insomma, la convivenza tra contadini e ippopotami è davvero ardua.In alcune regioni, tuttavia, gli agricoltori hanno cercato di tenere lontano questi voraci erbivori con metodi non violenti. Per esempio i Tonga hanno posto intorno ai campi coltivati recinti di corde e hanno attaccato in vari punti della rete scatole riempite di sassolini: quando un guardiano vede un ippopotamo avvicinarsi, scuote la corda e le sue vibrazioni si propagano lungo tutto il recinto facendo dondolare le scatole. Il tintinnio dei sassi in esse contenute è sufficiente a mettere in fuga gli ippopotami.


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